Articles by Statistica e società

Un video per promuovere la Statistica. Una iniziativa di un gruppo di giovani statistici di Palermo

PalermoYoung Stats
In occasione della decima Giornata Mondiale della Statistica, celebrata lo scorso 20 ottobre, un gruppo di studenti, ex studenti, dottorandi e giovani ricercatori dell’Università di Palermo ha dato vita al PalermoYoung Stats. Questo gruppo, nato sotto impulso di Mariangela Sciandra di UNIPA, già componente del Consiglio Direttivo della sezione Young della SIS (ySIS), mira a favorire l’aggregazione di giovani statistici provenienti da ogni parte d’Italia, promuovendo scambi di idee, collaborazioni scientifiche e progetti volti alla diffusione della cultura Statistica nella Società. 


La ripartenza sostenibile

Corrado Crocetta

Il 20 ottobre in occasione della terza giornata mondiale della statistica che è coincisa con la decima giornata italiana della statistica, la SIS, in collaborazione con la Cabina di Regia della Presidenza del Consiglio dei Ministri Benessere Italia e con l’ISTAT, ha organizzato un webinar dal titolo La ripartenza sostenibile.


Il ruolo delle istituzioni a sostegno delle infrastrutture

Antonia Rosa Gurrieri
Il mantenimento e il miglioramento delle infrastrutture rientra tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030. Il loro sostegno è fondamentale sia per la crescita economica, che per un corretto raggiungimento degli obiettivi di politica economica.
A causa dei vincoli finanziari e della crisi economica, molti Paesi hanno risorse insufficienti al sostentamento delle infrastrutture. A supporto di tale deficienza del settore pubblico, esistono diversi progetti di collaborazione di investimenti pubblico-privato e di modelli di co-finanziamento. Gurara et al. (2018) sostengono che, nonostante queste tipologie di collaborazioni siano in crescita, sono ancora poche rispetto alle effettive esigenze dei diversi sistema-paese.


La dequalificazione professionale dei laureati. Un fenomeno sempre più frequente in Italia come in Francia.

Maria Carella, Jean-François Léger
Conseguire un elevato livello di istruzione aumenta notevolmente le possibilità di ottenere un lavoro. Tale evidenza si rinviene ovunque nei paesi dell’Unione europea (UE).
In Italia, nel 2019 il tasso di occupazione tra i laureati di età compresa tra i 30 e 34 anni (79%) è risultato di quasi 10 punti più elevato di quello rilevato tra i diplomati (69,5%) il quale, a sua volta, è stato superiore di circa 13 punti rispetto a quello di coloro con al massimo un titolo secondario inferiore (ISTAT, 2020).


Il panorama italiano delle misure di benessere

Silvia Facchinetti, Elena Siletti
L’importanza del benessere è ampiamente riconosciuta, la sua misurazione è una questione affrontata da tempo e grandi cambiamenti sono stati apportati negli ultimi decenni. Viene effettuata una descrizione sintetica dei tre principali indici di benessere attualmente utilizzati in Italia illustrandone peculiarità e difetti con l’obiettivo di fornire un’informazione consapevole a responsabili politici, professionisti e ricercatori.


Coronavirus e globalizzazione

Marilene Lorizio

La pandemia provocata dal COVID-19 rappresenta un “cigno nero”, ossia una situazione imprevedibile con conseguenze valutabili e rilevabili solo ex post. L’origine e la natura dello shock non sono economici e ciò ha fatto sì la sua genesi e la sua trasmissione siano stati trasversali e indipendenti dalle condizioni delle diverse economie.


COVID-19: studio dell’eccesso di mortalità per i comuni italiani

Marta Blangiardo, Michela Cameletti, Monica Pirani, Gianni Corsetti, Marco Battaglini, Gianluca Baio

Tramite un modello statistico spazio-temporale possiamo valutare l’andamento della mortalità per l’anno 2020 per ogni comune italiano o altra aggregazione spaziale, andando ad evidenziare settimanalmente eventuali deviazioni significative dal trend atteso, stimato utilizzando i dati del 2016-2019. Il modello si presta come strumento di sorveglianza epidemiologica in vista di future ondate pandemiche.


Reazione emotiva al COVID-19 e fiducia nei mercati finanziari

Roy Cerqueti, Valerio Ficcadenti
Il mondo sta vivendo la rapida e drammatica diffusione del COVID-19, con milioni di infetti e un gran numero di morti. Al di là degli aspetti sanitari legati all’emergenza, una delle principali preoccupazioni della comunità riguarda l’impatto economico delle misure adottate per contrastare il virus.

In questo contesto si colloca anche l’evidente sofferenza dei mercati finanziari, che hanno presentato ragguardevoli perdite in concomitanza con le fasi principali della pandemia e della sua propagazione. Una semplice interpretazione della crisi dei mercati, dunque, consegna il disagio finanziario come segnale di un’ansia generalizzata, così da rendere degna di esplorazione la congettura per la quale le preoccupazioni per la pandemia di COVID-19 influenzano le aspettative circa i rendimenti futuri dei mercati finanziari.


NetVIX: come misurare la turbolenza dei mercati finanziari

Daniel Felix Ahelegbey, Paolo Giudici
In questo lavoro proponiamo un indice di volatilità di rete (NetVIX) che modella l’interconnessione e la volatilità fra i mercati finanziari globali, per misurarne la turbolenza complessiva. L’indice proposto viene applicato ai dati giornalieri di rendimento dei venti principali mercati finanziari mondiali, negli ultimi due decenni, anche al fine di studiare la relazione tra NetVIX ed il più noto VIX. NetVIX estende a livello multivariato l’indice VIX e rappresenta perciò una valida alternativa.  I primi risultati empirici derivanti dalla applicazione del NetVIX mostrano che la crisi finanziaria globale e la crisi indotta dal Covid-19 raggiungono i picchi più elevati di rischio, negli ultimi due decenni del XXI secolo.


Studiare le emozioni in un contesto interdisciplinare

Chiara Ferreroa, Chiara Brombina,b, Clelia Di Serio a,b, Regina Gregori Grgiča, Simona Scainic, Raffaella Lanzarottid, Vittorio Cuculod
Nelle scienze umane moderne è ormai consolidato il ruolo delle emozioni come fondamento dell’agire quotidiano, e del modo in cui ci relazioniamo con l’esterno, ma essendo per natura di dimensione complessa, le emozioni ad oggi ancora sfuggono ad uno schema definitorio univoco. Se definirle risulta complicato, misurarle con oggettività e quantificarle lo è ancora di più, ma rappresenta una sfida fondamentale. Infatti, compromissioni nelle funzioni di riconoscimento ed espressione delle emozioni sono legate anche allo sviluppo e al mantenimento di disturbi psicologici.


La Statistica fa canestro

Paola Zuccolotto, Marica Manisera e Marco Sandri
Negli ultimi anni si è andato manifestando un crescente interesse verso l’utilizzo di metodi statistici per l’analisi di dati sportivi. Nel 2016 presso l’Università di Brescia è nato il progetto BDsports (Big Data Analytics in sports, bdsports.unibs.it), con l’obiettivo di mettere in contatto il mondo della ricerca scientifica con quello dello sport, attraverso la creazione di un network di persone che potessero dialogare sul tema di comune interesse delle sports analytics.



Il consenso informato dei minori, dei c.d. grandi minori e degli incapaci

Ramona Cavalli
Sul piano europeo, il GDPR affronta per la prima volta la disciplina il consenso al trattamento dei dati da parte del minore.
In merito all’offerta diretta di servizi della società dell’informazione ai minori, l’art. 8, paragrafo 1, GDPR stabilisce che, laddove la base giuridica è il consenso dell’interessato, quest’ultimo è validamente prestato qualora il minore abbia almeno 16 anni. Per età inferiori ai 16 anni il trattamento è lecito soltanto qualora il consenso sia prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale, salva la possibilità degli Stati membri di derogare il limite fino a 13 anni



 “SmuovilaScuola”: un progetto per il benessere dei bambini a scuola

Elisabetta Corti, Milena Ronchi, Elisabetta Biraghi, Carlotta Galeone
L’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che i bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni svolgano almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata per prevenire le malattie cardiovascolari, il sovrappeso, l’obesità e le infiammazioni croniche. L’OMS, nel documento ‘Global recommendations on Physical activity for Health’ del 2010, sottolinea come qualsiasi tipo di attività motoria sia prevenzione primaria per la salute. La pratica dell’attività fisica deve essere svolta nei diversi contesti in cui si entra a contatto ogni giorno, compresa la scuola, la famiglia, la comunità, l’ambiente lavorativo o sportivo.


Un approccio composizionale allo studio del microbioma

Gianna S. Monti
I dati composizionali sono osservazioni multivariate il cui contenuto informativo è strettamente legato al rapporto tra le componenti, altresì dette parti. Tipicamente una composizione è rappresentata da un vettore di proporzioni, o di percentuali, ma anche da esiti di misurazioni espresse in altre unità di misura come mg / kg o mg / l che riflettono la natura relativa del dato in analisi. La scala relativa può essere spiegata attraverso un esempio: si pensi dapprima all’aumento di una probabilità da 0,05 a 0,1 (in termini relativi si tratta di raddoppio) e la si confronti con l’aumento di una probabilità da 0,5 a 0,55 (in termini relativi il 10% in più), anche se le differenze assolute sono le stesse in entrambi i casi, rendendo fuorviante il loro confronto.


Un nuovo approccio alla Big Data analysis

Anna Capoluongo
Il 10 febbraio 2020 è stato pubblicato il rapporto finale dell’indagine conoscitiva sui Big Data[1] condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, volto ad approfondire l’incidenza dei Big Data – in un arco temporale di un anno, da novembre 2017 a novembre 2018 – su utenti e aziende utilizzatori di dati e, per naturale conseguenza, anche sui mercati esistenti.


La statistica a servizio dei musei: l’indagine al Parco Archeologico di Brescia

Paola Biggi, Marica Manisera
Mantenere elevata l’affluenza e l’interesse per i musei non è semplice: antichità e modernità devono viaggiare sugli stessi binari per ottenere un continuo processo di miglioramento della qualità dei beni e servizi offerti e della soddisfazione dell’utenza.
Ed è proprio per questo motivo che la Fondazione Brescia Musei e il Comune di Brescia, congiuntamente con il DMS StatLab (Laboratorio di Statistica “Dati Metodi Sistemi”) dell’Università degli Studi di Brescia e l’Unità di Staff Statistica del Comune di Brescia, hanno progettato un’indagine volta alla rilevazione delle diverse dimensioni che definiscono l’esperienza vissuta dai visitatori dei musei cittadini (Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo e Parco Archeologico di Brescia).


Statistica e cultura: l’indagine sui visitatori del Museo Santa Giulia di Brescia

Loredana Scassa, Marica Manisera

I gestori dei siti museali devono prendere coscienza di questo cambiamento e valorizzare al meglio l’esperienza di visita. Conoscere le caratteristiche e le esigenze dei visitatori risulta fondamentale per organizzare la proposta museale in relazione alle aspettative degli utenti e far sì che essa possa essere apprezzata e compresa al meglio.
Il ruolo dei musei è andato progressivamente modificandosi del corso degli ultimi anni e sempre più spesso la visita viene percepita dagli utenti come un’esperienza sociale e come un percorso di tipo esperienziale che dovrebbe coinvolgerli il più possibile, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie disponibili.




La qualità del lavoro dipendente nel settore privato. Una lettura integrata attraverso il registro RACLI

Sara Gigante, Silvia Pacini, Francesca Rossetti, Valentina Talucci
Alcuni aspetti oggettivi della qualità del lavoro che fanno capo alle condizioni di pari opportunità e di equità del lavoro, in particolare rispetto ad alcuni gruppi più vulnerabili della popolazione (donne, giovani e lavoratori nati all’estero), possono essere misurati attraverso il registro statistico sviluppato dall’Istat su Retribuzioni, ore e Costo del Lavoro a livello Individuale e di impresa (RACLI).


Il Trattamento dei dati sanitari ed il Provvedimento del Garante del marzo 2019

Manlio d’Agostino Panebianco
Il Sistema Sanitario Italiano è – da un lato – molto peculiare poiché è completamente misto, tanto per la compartecipazione di attori pubblici e privati nella erogazione dei servizi e prestazioni, e – dall’altro – da considerarsi molto “delicato”, poiché in questo ambito si configurano ed instaurano rapporti di fiducia medico-paziente, in cui la riservatezza medica deve potersi coniugare con la privacy.


Approccio metodologico allo studio intersettoriale dei minori migranti non accompagnati.

Patrizia Rinaldi
Le migrazioni sono sono un fenomeno in evoluzione e in questo contesto si colloca la problematica dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA): ogni bambino che attraversa il confine è allo stesso tempo un minore, un migrante e un rifugiato. A questa triplice natura si aggiunge la difficoltà di armonizzare i dati amministrativi con la scelta delle variabili per lo studio dell’integrazione di questo collettivo di migranti.


La Statistica al Servizio del Trentino Language Testing

Maurizio Carpita
A seguito dell’approvazione nel 2014 del Piano Straordinario di legislatura per l’apprendimento delle lingue comunitarie – Trentino Trilingue, nell’estate del 2015 la Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha avviato un programma di verifica pluriennale dei livelli di competenza nelle lingue inglese e tedesco degli studenti trentini frequentanti la scuola dell’obbligo, affidandone la realizzazione a IPRASE .




I confini allargati della cooperazione italiana

Carlo Borzaga, Manlio Calzaroni, Chiara Carini, Massimo Lori
La normativa italiana consente alle cooperative di aggregarsi sia nella forma di consorzio che mediante il controllo di imprese di capitali. Le statistiche ufficiali colgono tuttavia solo parzialmente i confini allargati del settore cooperativo. Se i consorzi tra cooperative, che assumono solitamente la forma giuridica cooperativa, sono infatti considerati dalle statistiche sulle cooperative, le società controllate, costituite principalmente in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata, non sono incluse in tale universo.