“SmuovilaScuola”: un progetto per il benessere dei bambini a scuola

 

Elisabetta Corti, Scuola primaria Renzo Pezzani di Villa Raverio (MB)

Milena Ronchi, Scuola primaria Renzo Pezzani di Villa Raverio (MB)

Elisabetta Biraghi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Besana Brianza (MB)

Carlotta Galeone, Università degli Studi di Milano

 

 

L’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che i bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni svolgano almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata per prevenire le malattie cardiovascolari, il sovrappeso, l’obesità e le infiammazioni croniche. L’OMS, nel documento ‘Global recommendations on Physical activity for Health’ del 2010, sottolinea come qualsiasi tipo di attività motoria sia prevenzione primaria per la salute. La pratica dell’attività fisica deve essere svolta nei diversi contesti in cui si entra a contatto ogni giorno, compresa la scuola, la famiglia, la comunità, l’ambiente lavorativo o sportivo.

La scuola, agenzia educativa per eccellenza, non può ignorare queste indicazioni e ha il dovere di sostenere e sviluppare la cultura del movimento come fonte del benessere psicofisico, integrandola nella vita quotidiana e nell’ambiente scolastico dove bambini e giovani trascorrono una notevole parte della loro vita.

È sempre importante ribadire che l’attività motoria non si limita a produrre benessere fisico, ma genera innumerevoli ricadute positive, quali ad esempio la promozione delle funzioni cognitive (in particolare le funzioni esecutive, la memoria e l’attenzione), l’aumento delle capacità di concentrazione e di autoregolazione, la riduzione della tensione e dello stress e lo sviluppo delle competenze sociali come il senso di appartenenza, il senso di responsabilità, il rispetto reciproco.

Sulla base di queste considerazioni e mediante uno studio approfondito del modello scolastico dei Paesi del Nord Europa, nel 2015 un team interdisciplinare ha messo a punto un nuovo progetto di movimento adattato al contesto della scuola primaria e secondaria italiana denominato “SmuovilaScuola”.

Il progetto si è posto i seguenti obiettivi:

  • aumentare il tempo di movimento degli alunni;
  • sviluppare la concezione dell’attività motoria come valore;
  • diminuire la passività;
  • migliorare l’apprendimento scolastico, allungando i tempi di concentrazione;
  • migliorare l’autocontrollo e l’autoefficacia;
  • aumentare la capacità organizzativa personale nel lavoro di gruppo;
  • sviluppare il senso di collaborazione e cooperazione tra gli alunni.

La giornata dei bambini inizia con un saluto di movimento per continuare con una serie di attività motorie, proposte quando l’attenzione e la concentrazione iniziano a diminuire. Le classi sono dotate di materiale sportivo come la gym-ball a sostituire la sedia, la balance-board e gli elastici utilizzati al termine di un lavoro di gruppo o individuale. Durante gli intervalli di metà mattina e di metà giornata, invece, gli alunni possono utilizzare i giochi sul playground (giro dell’oca, campana, twister…) che sono stati dipinti appositamente sulla pavimentazione esterna dell’edificio scolastico.

SmuovilaScuola è stato avviato nell’anno scolastico 2015/2016 nell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Besana in Brianza (MB), si è poi diffuso in molte scuole della provincia di Monza e Brianza, Como e Lecco attraverso corsi di formazione agli insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado.

L’efficacia nel raggiungere gli obiettivi di questo progetto è stata provata mediante una prima raccolta di dati all’interno di una ricerca multicentrica, condotta in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Tale raccolta dati è stata fatta mediante somministrazione di questionari ai bambini e alle insegnanti di classi coinvolte nel braccio sperimentale (cioè che aderivano al progetto Smuovilascuola) e di classi tradizionali (denominato braccio di confronto). Attualmente sono in fase di progettazione altre sperimentazioni controllate.

Le buone pratiche di questo progetto sono state promosse attraverso convegni nazionali e incontri in vari plessi scolastici in tutta Italia. Dal 2018 questo format rientra come laboratorio nella formazione dei futuri insegnanti, in collaborazione con l’USR Lombardia.

Visto l’innovativo ed efficace approccio educativo promosso da SmuovilaScuola, si auspica un’ampia diffusione a livello nazionale e una condivisione degli obiettivi del progetto, volti a migliorare il benessere psicofisico dei bambini.

 

 

 

 

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