Riflessioni dei referenti di Area 13 Scienze economiche e statistiche sulle riforme in atto.
Il 13 novembre 2025, negli spazi storici del Palazzo Chiaromonte, a Palermo, l’Università degli Studi di Palermo ha ospitato un’importante giornata di confronto dedicata alle trasformazioni in corso nel Sistema Universitario Italiano, con particolare attenzione agli effetti che queste possono determinare per le comunità afferenti all’Area 13 (Scienze Economiche e Statistiche).
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali, nei quali è stato sottolineato come le riforme in corso possono determinare mutamenti importanti per il corpo docente e per gli Atenei chiamati a sviluppare innovazione, sia sul fronte della ricerca che su quello della didattica e della terza missione.
In questo quadro si è sviluppata la relazione del Prof. Guido Cristini, Coordinatore della Commissione IV del Consiglio Universitario Nazionale (Politiche per la programmazione e la valutazione delle risorse del sistema universitario), che ha affrontato il tema cruciale delle risorse destinate dal Ministero della Ricerca e dell’Università agli Atenei, illustrando, anche in termini dinamici, lo stato dell’arte del Fondo di Finanziamento Ordinario nelle sue diverse componenti. In particolare, le considerazioni hanno richiamato l’urgenza di un intervento organico di modifica del meccanismo attuale di definizione delle risorse assegnate, secondo una visione per la quale il sistema premiale sia contemperato con interventi volti ad assicurare agli Atenei le risorse ordinarie per la copertura dei costi fissi, in larga misura, costituiti dagli oneri relativi al personale incardinato. L’intervento è stato poi arricchito dall’intervento del Prof. Enrico Napoli, Prorettore Vicario dell’Università di Palermo che ha evidenziato le ricadute del FFO sull’Ateneo palermitano.
La seconda relazione ha riguardato i criteri di accreditamento della nuova Offerta Formativa degli Atenei italiani. La Prof.ssa Paola Perchinunno, componente del Comitato 13 e della Commissione III del CUN (Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della Formazione universitaria) ha illustrato le linee guida per la progettazione degli ordinamenti didattici, secondo le Linee generali d’indirizzo della programmazione delle università 2024-2026 e gli indicatori per la valutazione periodica dei risultati. Inoltre, sono state evidenziate le recenti novità intervenute nella regolamentazione nazionale (linee generali d’indirizzo relative all’offerta formativa a distanza, flessibilità, etc.), in linea con la rideterminazione delle classi delle lauree triennali e magistrali. A seguire l’intervento del Prof. Fabio Mazzola, Prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione.
La mattinata è culminata con la tavola rotonda, dedicata alla riforma del reclutamento universitario (ASN), moderata dal Prof. Alessandro Bellavista. Sono intervenuti i Presidenti delle principali società scientifiche dell’Area 13: il Prof. Roberto Cellini (SIE), il Prof. Marcello Chiodi (SIS) e il Prof. Gennaro Iasevoli (AIDEA), che hanno proposto, in maniera organica, una interessante visione integrata sulle possibili evoluzioni della riforma del sistema universitario e sulle ripercussioni sulla componente dei docenti e dei ricercatori.
Le conclusioni, affidate alla Prof.ssa Stefana Milioto e alla Prof.ssa Arabella Mocciaro Li Destri, hanno tracciato, infine, un quadro delle prospettive future, sottolineando il ruolo strategico della qualità, della programmazione e della cooperazione nella costruzione dell’università del domani.

Figura 1. Tavola rotonda per la riforma del reclutamento universitario (ASN)

