Il futuro della sostenibilità passa attraverso la capacità di misurare l’impatto delle politiche e delle attività, con un’attenzione particolare al turismo. L’11 e 12 settembre, il Centro Polifunzionale Studenti dell’Università di Bari (Palazzo ex Poste, in Piazza Cesare Battisti) ha ospitato il congresso internazionale Future of Sustainability. Grazie al progetto PRIN 2022 PNRR, coordinato dal prof. Corrado Crocetta, l’evento ha riunito accademici, rappresentanti delle istituzioni, imprese e stakeholder, aprendo un confronto sulle sfide e le opportunità che la sostenibilità porta con sé, in particolare per il settore turistico.
Il convegno ha registrato un’ampia partecipazione di figure di rilievo, confermando l’attenzione crescente verso i temi della sostenibilità e del turismo come leve strategiche per lo sviluppo dei territori. Le giornate di lavoro hanno messo in luce diversi ambiti di grande attualità e interesse per il futuro della sostenibilità. Tra i principali, la mobilità e il turismo responsabile hanno catturato l’attenzione dei partecipanti, con focus su esperienze innovative come il bike sharing e lo sviluppo di infrastrutture verdi. Al centro del dibattito sono emersi anche aspetti legati a turismo e innovazione, con l’analisi di scenari futuri e l’impiego di strumenti statistici per anticipare consumi e tendenze. Non meno rilevante è stato il tema dell’economia locale e del turismo sostenibile, approfondito attraverso casi di studio che hanno mostrato strategie efficaci di valorizzazione dei territori, dalla Puglia all’Abruzzo.
Grande attenzione ha suscitato la sessione dedicata al contrasto della criminalità finanziaria, intitolata Combating Financial Crime: From National Strategies to European Cooperation e organizzata dai professori Paolo Mariani e Marco Riani. Il dibattito ha approfondito il ruolo delle istituzioni nazionali ed europee nella prevenzione dei fenomeni criminali, grazie agli interventi del Gen. D. Stefano Cosimo De Braco Vice Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza., del Gen. B. Marco Tolla, Capo Ufficio Analisi, Innovazione e Sviluppo del Comando Generale della Guardia di Finanza (VII Reparto), e di Domenico Perrotta, del Joint Research Centre della Commissione Europea.
La sessione dedicata al prof. Francesco Domenico d’Ovidio, docente di Statistica sociale prematuramente scomparso, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti del congresso. Durante l’incontro, il Rettore Stefano Bronzini e il prof. Francesco Delvecchio hanno consegnato ai familiari una targa commemorativa, rendendo omaggio al suo contributo scientifico e al valore umano che ha lasciato nella comunità accademica.
La conferenza si è poi conclusa con un workshop dedicato al futuro del turismo pugliese, che ha coinvolto ricercatori, imprenditori, rappresentanti di categoria e istituzioni. Dal confronto sono emerse alcune sfide chiave per il settore: la carenza di personale qualificato e la necessità di fidelizzare le risorse, le criticità infrastrutturali e i costi elevati dei collegamenti, la forte stagionalità dell’offerta, l’evoluzione del profilo del turista – sempre più internazionale, consapevole e attento alla sostenibilità – e la necessità di integrare mare, aree interne e cultura.
Gli operatori presenti hanno condiviso anche esperienze innovative, tra cui investimenti in formazione universitaria e ITS con placement vicino al 100%, l’uso di tecnologie digitali per la gestione e promozione delle strutture, progetti plastic free ed energie rinnovabili, oltre a iniziative di destagionalizzazione e internazionalizzazione dell’offerta turistica. Il congresso si è chiuso con un momento di sintesi affidato al direttore del Ministero del Turismo, Federico Amedeo Lasco, che ha sottolineato il clima positivo del sistema turistico pugliese e le principali sfide per il futuro. Tra le priorità indicate, la formazione e il management lungo tutta la filiera, insieme all’integrazione tecnologica e territoriale, rappresentano leve fondamentali per consolidare la crescita e la sostenibilità del settore. Lasco ha evidenziato come sia essenziale trasformare la rendita turistica italiana in un valore duraturo, attraverso servizi innovativi, inclusivi e sostenibili. «La Puglia dimostra che fare sistema è possibile – ha affermato – investendo sulle persone e sulla tecnologia, e unendo mare, entroterra, enogastronomia e cultura per offrire un’esperienza integrata e di qualità». Le parole del direttore hanno così racchiuso lo spirito dell’intero congresso: un confronto tra istituzioni, accademici e operatori volto a costruire strategie condivise per un turismo sostenibile e innovativo.
Per chi desidera approfondire i contenuti presentati, gli abstract dei contributi sono consultabili nell’abstract book, scaricabile dal seguente link: https://www.rivista.sis-statistica.org/?page_id=1911. Il volume offre una panoramica completa delle analisi, delle esperienze e delle prospettive emerse durante l’iniziativa, permettendo di approfondire i temi affrontati durante il congresso.

