SCIENZE SOCIALI, BUSINESS E INNOVAZIONE

Sotto la superficie della generazione Z

Patrizia Elli , Paolo Mariani
Sono i Post-Millennials, nati tra il 1996 ed il 2010, si affacciano sul mondo con una visione nuova e connotata della presenza sempre maggiore della tecnologia e del vissuto ‘social’: è la generazione Z.
L’immagine arriva da una ricerca condotta da ResearchNow che ha visto oltre settemila Z, divisi tra Canada, USA, Francia, UK, Germania, Italia ed Australia, raccontarsi e immaginare il loro futuro.


L’accoglienza degli extracomunitari in Italia

Luca Rossi
Al 1° gennaio 2016 gli stranieri residenti in Italia sono pari all’8,3% della popolazione: 1.517.023 sono gli stranieri di altri paesi dell’Unione Europea, mentre i cosiddetti extra-comunitari sono 3.508.429. Un dato quest’ultimo in calo di 13.396 unità rispetto al 2015. Sì, avete capito bene: gli stranieri extra-comunitari residenti in Italia sono diminuiti nel corso del 2015.


Social Media Data per lo studio della disoccupazione giovanile italiana: il progetto LikeYouth

Andrea Bonanomi, Alessandro Rosina, Ciro Cattuto, Kyriaki Kalimeri
Il tema del lavoro ha acquistato negli anni di crisi una crescente attenzione nelle famiglie italiane. Si tratta di una preoccupazione trasversale ma che tocca in modo particolare le nuove generazioni. Il tasso di occupazione dei giovani già prima della crisi risultava sceso sotto il 35%, per poi inabissarsi negli anni peggiori della recessione su valori attorno al 20%. Nel corso del 2016 torna leggermente a salire, rimanendo però abbondantemente sotto il 25%.


Lessico 2.0: Classificare il sentiment di post di Facebook utilizzando recensioni di TripAdvisor.

Paola Zola, Costantino Ragno
In questi giorni su qualsiasi mezzo di comunicazione la notizia che la fa da padrona è il Festival di Sanremo, che come tutti gli anni accende gli animi di appassionati di musica, telespettatori e cittadini italiani che si chiedono (e vedono) dove finiscono parte dei contributi. Ma cosa pensa veramente la gente del Festival della canzone italiana?


Convegno Data to Change, ideato e organizzato dal Dipartimento Politiche Europee e dall'Associazione InnovaFiducia presso la Camera dei Deputati

Statistica linguaggio sovra disciplinare per comprendere e dare valore ai dati

Monica Pratesi
Ho accettato con piacere di intervenire nella Sessione “Innovazione guidata dai dati” del Convegno Data to Change portando il punto di vista del Presidente della Società Italiana di Statistica (SIS). La nostra comunità scientifica lavora dal 1939 alla promozione della cultura scientifica e la diffusione dei risultati della ricerca statistica nella comunità scientifica ma anche tra le istituzioni, le imprese e i cittadini. L’obiettivo è ambizioso ma siamo convinti che la Statistica sia sempre stata e oggi più che mai sia il linguaggio sovra disciplinare per comprendere e dare valore ai dati. Ma andiamo per ordine.


Reti bayesiane per lo studio del fenomeno degli incidenti stradali tra i giovani in Toscana[1]

Filippo Elba, Lisa Gnaulati, Fabio Voeller
Gli incidenti stradali sono un problema di assoluta priorità per la collettività e per la sanità pubblica. Essi rappresentano, a livello mondale, la prima causa di morte nei giovani tra i 15 e i 19 anni e la seconda nei ragazzi di 10-14 e 20-24 anni. Ai costi sociali e umani si aggiungono quelli economici, calcolati tra l’1 ed il 3% del PIL di ciascun paese, tanto da porre la questione della sicurezza stradale all’attenzione dell’agenda di tutti i sistemi sanitari.


La valutazione della soddisfazione dei passeggeri: le carte dei servizi degli aeroporti italiani

Letizia Lizzi, Corrado Crocetta
Gli aeroporti rappresentano una infrastruttura fondamentale per favorire lo sviluppo economico e la crescita di un territorio. Il monitoraggio della soddisfazione dei passeggeri è uno degli strumenti individuati dall’ENAC per misurare l’efficienza dei servizi offerti dagli aeroporti.
Il sistema aeroportuale italiano è costituito da 112 scali operativi, di cui 44 registrano voli commerciali di linea. L’ENAC, mediante la circolare GEN-06 denominata “La qualità dei servizi del trasporto aereo: Le Carte dei servizi standard”, ha adottato lo strumento della Carta dei Servizi per il monitoraggio della qualità degli scali italiani.


Statistics and data science: new challanges and new generations. [EDIZIONE SPECIALE]

EDITORIALE
Corrado Crocetta
Questo numero speciale di Statistica & Società è dedicato al convegno intermedio della SIS 2017, tenutosi a Firenze, dal 28 al 30 giugno 2017.

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi statistici, di varie nazionalità, che hanno avuto l’opportunità di partecipare a 4 sessioni plenarie, 19 sessioni specializzate, 11 sessioni sollecitate, 6 sessioni organizzate da società scientifiche di altri Paesi, 2 tavole rotonde, 17 sessioni con contributi spontanei e 15 presentazioni poster.


Statistica e Data Science per il marketing e il business

EDIZIONE SPECIALE
Antonio Canale, Mariangela Guidolin, Bruno Scarpa


Il mercato è da sempre caratterizzato da una componente di incertezza: non sappiamo se i clienti rimarranno fedeli, se i costi delle materie prime aumenteranno, se i concorrenti ruberanno quote di mercato, se un nuovo prodotto avrà successo.
Questo scenario, noto a chi opera nel mercato da sempre, si cala nell’epoca storica che stiamo vivendo: l’era dei big data. Qualsiasi realtà imprenditoriale sia multinazionale che di piccole o medie dimensioni può contare su un grosso patrimonio di dati aziendali ed ha a disposizione una gran mole di altri dati: generati da attività collaterali legate all’impresa, o da fonti esterne come i social network.


Uno statistico crede nella fortuna?

EDIZIONE SPECIALE
CARLOTTA GALEONE
Alla domanda: “Sei una persona fortunata?”, cosa rispondereste?
Da ricercatore statistico molto razionale, non saprei bene cosa rispondere, allora incuriosita dall’argomento ho adottato l’approccio scientifico: ho cercato in letteratura se c’erano studi che avessero dato una risposta a un quesito così apparentemente facile.
Il risultato di questa ricerca è stupefacente: la fortuna è una cosa seria!


EVENTO: Start Up Research

EDIZIONE SPECIALE
Antonio Canale, Daniele Durante, Lucia Paci, Bruno Scarpa
Un monastero sulle colline senesi, 28 giovani ricercatori e 7 Statistici di fama internazionale. Due giorni insieme per sviluppare nuova ricerca motivati da un complesso dataset di neuroscienze.


Studio dell’incidenza della dislessia nelle scuole elementari e medie in Emilia Romagna e Lombardia

EDIZIONE SPECIALE
Isabella Morlini e Maristella Scorza
In questi ultimi decenni l’intensificazione della ricerca sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ed, in particolare, sulla Dislessia Evolutiva (DE), ha prodotto anche in Italia un buon livello di consenso tra le principali associazioni clinico-scientifiche interessate allo studio dei DSA (Consensus Conference, 2007).


Professionalità statistica: verso un riconoscimento europeo

EDIZIONE SPECIALE
Luigi Pieri
I recenti sviluppi nelle tecnologie di produzione di dati hanno portato ad una raccolta di routine di una massa enorme di informazioni in tutti i settori. L’uso e l’integrazione degli archivi amministrativi per fini statistici è in costante progresso grazie anche alla economicità e tempestività del processo di raccolta di dati . Big data sono caratterizzati poi dalla complessità, rispetto al passato, dei dati raccolti. Sequenze di immagini, data streams , transazioni web sono la quotidianità per molti ricercatori. Massa ingente di dati e struttura complessa costituiscono nuove sfide per la produzione di informazione.


Data Science per dati di rete

EDIZIONE SPECIALE
Daniele Durante, Susanna Zaccarin, Bruno Scarpa
Viviamo in un mondo sempre più interconnesso. Un mondo in cui le informazioni sulle strutture di connessione tra un insieme di entità (dette nodi) sono facilmente misurabili in molti campi di studio, tra cui le scienze sociali, le neuroscienze, il marketing ed altre discipline. Sebbene i primi modelli probabilistici per dati di rete risalgano a circa sessant’anni fa, questo campo di ricerca è tuttora oggetto di vivace ed intenso interesse.


I BIG DATA PER LA PROFILAZIONE DELL’UTENTE: IL SUCCESSO A PORTATA DI MOUSE

Maria Motti e Paola Zuccolotto

Il termine Big Data è da tempo entrato nel vocabolario comune, ma non è semplice comprendere pienamente cosa sia e come venga impiegata questa nuova tipologia di dati. Per chiarirsi le idee serve partire dai numeri: il concetto di Big Data nasce infatti dall’enorme e recente esplosione di numeri, dovuta all’evoluzione tecnologica e alla conseguente digitalizzazione. Ogni 60 secondi, sul web, vengono raccolti dati sulle 216.302 foto condivise in Facebook, sui 2.430.555  like di Instagram, o sulle 86.805 ore di streaming guardate su Netflix (altri esempi nell’immagine, Fonte dati: Domo, Fonte immagine: elaborazione personale).


I gruppi sociali, una descrizione della società italiana

Eleonora Meli, Andrea Cutillo
Il Rapporto annuale 2017 dell’Istat ha dato una lettura dell’andamento complessivo del Paese tramite una suddivisione delle famiglie in gruppi sociali. L’analisi della società attraverso i gruppi sociali si inserisce tra gli studi condotti dall’Istituto sulle diseguaglianze, intese non solo in termini di distribuzione delle risorse economiche, ma anche in termini di collocazione sul mercato del lavoro e di partecipazione sociale e culturale.



“Invecchiamento demografico e risorse umane: una riflessione di Demografia applicata”

Giulia Rivellini
Siamo tutti piuttosto consapevoli che l’invecchiamento della popolazione è un fenomeno diventato ormai globale e, soprattutto in Italia, questo processo è intenso e inarrestabile (Golini et al., 2011). Una consapevolezza un po’ meno nitida si ha con riferimento all’invecchiamento della forza lavoro e alle conseguenze che tale fenomeno ha nella “gestione” delle risorse umane. Eppure il cambiamento epocale investe con forza la popolazione attiva, oltre che la popolazione nel suo complesso (cfr. Rivellini et al. 2016).


Quanto è soddisfatto del suo lavoro il signor Rossi? Storia di una misura oggettiva per un costrutto latente

Silvia Golia
Quanto pesa il signor Rossi? Presto detto, si prende una bilancia, il signor Rossi sale su di essa ed il diplay indica: 62.4kg. Quanto è alto il signor Rossi? Si prende un metro e si misura: 175cm. Quanto è soddisfatto della sua vita o del suo lavoro, il signor Rossi? In questo caso non esiste né un metro né una bilancia che permetta di dare una risposta immediata; la soddisfazione non ha peso, anche se pesa nella realtà giornaliera del signor Rossi. Come poter rispondere a questa domanda? La ricerca scientifica ha messo a disposizione di tutti i signor Rossi un “kit di misurazione” che può essere utilizzato in maniera agevole.


Considerazioni generali sul tema della diversità di genere.

Angela Paladino
Il tema della gender diversity richiama una attenzione particolare in tutti gli ambiti del mondo del lavoro. Una analisi approfondita sia in termini statistici sia in termini sociologici, ci rivela come il fenomeno dell’impatto del genere femminile sia in evoluzione, ma presenti anche dei punti di preoccupazione soprattutto se apriamo l’osservazione all’ambito della formazione e della scuola.


Bail-in vs Bail-out bancario nel contesto del nuovo Single Resolution Mechanism

Laura Parisi
Il monitoraggio e l’analisi del rischio sistemico sono estremamente problematici a causa dell’elevato numero di dimensioni e variabili da considerare: è altresì vero che gli istituti finanziari sono sicuramente da annoverare tra i principali portatori di rischio sistemico, ragion per cui, specie a partire dalla crisi del 2008, sono state sviluppate politiche volte alla regolamentazione degli istituti di credito.


Gli statistici hanno i numeri… anche nello sport

Marica Manisera e Paola Zuccolotto
Tutti gli appassionati di sport sanno che i numeri entrano a pieno titolo nel campo di gioco, a partire dal numero di gol segnati dai calciatori fino ad arrivare alle probabilità di fare canestro in NBA o al numero di basi conquistate dai giocatori di baseball. Proprio il baseball ha giocato un ruolo centrale nel rendere visibile a tutti quanto sia importante nel mondo dello sport l’impiego di strumenti avanzati di statistica per analizzare i dati di partite e giocatori.


Ancora sul p-value

Donata Marasini, Piero Quatto
La dichiarazione sul p-value dell’American Statistical Association (ASA) è già stata riportata in un precedente lavoro di B. Liseo, ma, visto l’interesse suscitato a livello internazionale, merita un approfondimento.
La rivista Ecology nel 2014 ha pubblicato una serie di lavori, alcuni pro p-value, pur sottolineando interpretazioni non corrette, altri decisamente contrari per la presenza di lacune, sostenendo l’esclusività di approcci alternativi come quello bayesiano o l’Akaike Information Criterion…


Dalla disuguaglianza di reddito alla disuguaglianza di benessere

Pasquale De Muro
Il tema della disuguaglianza è tornato alla ribalta negli ultimi anni, grazie soprattutto agli effetti della Grande Recessione iniziata nel 2007-2008. Tuttavia, già in precedenza si era ricominciato a discutere del tema in relazione agli effetti dell’ultima ondata di globalizzazione, dopo che per diverso tempo la disuguaglianza non appariva più nei titoli delle news, benché molti studiosi non abbiano mai smesso di occuparsene.


Non solo attuari: gli statistici nelle assicurazioni

Susanna Zaccarin
La natura aleatoria dei contratti assicurativi – in cui a fronte del pagamento di un premio certo da parte dell’assicurato l’impegno dell’assicuratore non è noto a priori – pone la probabilità e la statistica al centro dell’attività assicurativa. L’impresa assicuratrice raccoglie i premi dagli assicurati e solo successivamente eroga le prestazioni. Cruciale alla sostenibilità – e al profitto – dell’impresa è la capacità di prevedere i futuri esborsi al momento della determinazione del premio in modo da disporre di risorse sufficienti. Questo è forse l’unico esempio di attività economica dove il metodo statistico è parte essenziale del prodotto offerto.


Le imprese italiane e le catene globali del valore: il contributo delle nuove informazioni statistiche

Anna Giunta
Da almeno venticinque anni a questa parte, con coinvolgimento, intensità ed estensione geografica crescenti, il processo produttivo di un bene, nella sua frammentazione in fasi, si configura come un continuum di compiti (tasks), affidati a imprese localizzate nei luoghi più diversi. Le catene globali del valore (CGV, da ora in poi) riflettono questo peculiare assetto della divisione internazionale della produzione tra imprese.


Big Data e contabilità nazionale

Vittorio Nicolardi

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un significativo incremento della complessità strutturale delle economie mondiali dovuto, da un lato alla crescente globalizzazione dei processi produttivi e finanziari, e dall’altro all’accrescersi della complessità delle reti di interconnessione all’interno dei circuiti economico-sociali nazionali e territoriali.