Effetti dei fattori climatici sulle coltivazioni agrarie

R. Gismondi, L. De Gaetano, F. Truglia, D. Vignani , S. Auci
I cambiamenti climatici possono influire in vari modi sull’agricoltura: modifica delle pratiche agricole come risposta al generale avanzamento fenologico; scelta di varietà e colture diverse; diminuzione della produttività agricola; sfruttamento di nuove aree agricole; ottimizzazione dell’uso dell’acqua e deficit idrico; crescita dei costi di produzione; abbandono progressivo delle aree svantaggiate.


Ancora sul p-value

Donata Marasini, Piero Quatto
La dichiarazione sul p-value dell’American Statistical Association (ASA) è già stata riportata in un precedente lavoro di B. Liseo, ma, visto l’interesse suscitato a livello internazionale, merita un approfondimento.
La rivista Ecology nel 2014 ha pubblicato una serie di lavori, alcuni pro p-value, pur sottolineando interpretazioni non corrette, altri decisamente contrari per la presenza di lacune, sostenendo l’esclusività di approcci alternativi come quello bayesiano o l’Akaike Information Criterion…


Le competenze digitali: una sfida per la scuola di oggi e di domani

Carlo Palmiero
In questi ultimi anni si è acceso un dibattito molto interessante sulle competenze digitali delle giovani generazioni e, soprattutto, sul ruolo che la scuola debba e possa avere per promuoverle ed evitare o contenere il cosiddetto digital divide.
Le ICT hanno hanno modificato diversi aspetti nella vita dei cittadini. La disponibilità di tecnologie a costi accessibili ha cambiato profondamente gli scenari futuri, imponendo una rivisitazione radicale delle categorie interpretative, valide fino a pochi anni fa, per analizzare e comprendere le principali dinamiche evolutive del mondo in cui viviamo.


Dalla disuguaglianza di reddito alla disuguaglianza di benessere

Pasquale De Muro
Il tema della disuguaglianza è tornato alla ribalta negli ultimi anni, grazie soprattutto agli effetti della Grande Recessione iniziata nel 2007-2008. Tuttavia, già in precedenza si era ricominciato a discutere del tema in relazione agli effetti dell’ultima ondata di globalizzazione, dopo che per diverso tempo la disuguaglianza non appariva più nei titoli delle news, benché molti studiosi non abbiano mai smesso di occuparsene.


Non solo attuari: gli statistici nelle assicurazioni

Susanna Zaccarin
La natura aleatoria dei contratti assicurativi – in cui a fronte del pagamento di un premio certo da parte dell’assicurato l’impegno dell’assicuratore non è noto a priori – pone la probabilità e la statistica al centro dell’attività assicurativa. L’impresa assicuratrice raccoglie i premi dagli assicurati e solo successivamente eroga le prestazioni. Cruciale alla sostenibilità – e al profitto – dell’impresa è la capacità di prevedere i futuri esborsi al momento della determinazione del premio in modo da disporre di risorse sufficienti. Questo è forse l’unico esempio di attività economica dove il metodo statistico è parte essenziale del prodotto offerto.


Le imprese italiane e le catene globali del valore: il contributo delle nuove informazioni statistiche

Anna Giunta
Da almeno venticinque anni a questa parte, con coinvolgimento, intensità ed estensione geografica crescenti, il processo produttivo di un bene, nella sua frammentazione in fasi, si configura come un continuum di compiti (tasks), affidati a imprese localizzate nei luoghi più diversi. Le catene globali del valore (CGV, da ora in poi) riflettono questo peculiare assetto della divisione internazionale della produzione tra imprese.


Big Data e contabilità nazionale

Vittorio Nicolardi

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da un significativo incremento della complessità strutturale delle economie mondiali dovuto, da un lato alla crescente globalizzazione dei processi produttivi e finanziari, e dall’altro all’accrescersi della complessità delle reti di interconnessione all’interno dei circuiti economico-sociali nazionali e territoriali.



almalaurea-estero

I laureati che lavorano all’estero

Giorgio Vittadini, Furio Camillo, Sara Binassi
Il contributo affronta il tema della mobilità internazionale dei laureati italiani attraverso l’utilizzo dei dati AlmaLaurea (www.almalaurea.it). Approfondisce i fattori che determinano la decisione di emigrare all’estero…


IMMIGRAZIONE

Immigrati, che dire e fare?

Gian Carlo Blangiardo
La storia insegna che l’immigrazione non è di per sé una realtà malefica né sublime: è il risultato di un processo che si manifesta fisiologicamente, con toni più o meno intensi, in una popolazione aperta…












Erasmus-logo

Esperienza erasmus: motivazioni e timori prima della partenza

Valeria Caviezel, Anna Maria Falzoni, Sebastiano Vitali
La strategia di Europa 2020 in tema di istruzione universitaria individua l’internazionalizzazione come uno degli obiettivi prioritari. In particolare, come media dei paesi della UE, il target da raggiungere è quello di una quota di almeno il 20% dei laureati con un periodo di studio o di tirocinio all’estero…


p-value-morte

L’era post valore p

Brunero Liseo
Nello scorso mese di marzo, è stata pubblicata, sul sito della American Statistical Association (ASA), una dichiarazione che, per la comunità statistica, accademica e professionale, assume una certa rilevanza…