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Statistics and data science: new challanges and new generations. [EDIZIONE SPECIALE]

EDITORIALE
Corrado Crocetta
Questo numero speciale di Statistica & Società è dedicato al convegno intermedio della SIS 2017, tenutosi a Firenze, dal 28 al 30 giugno 2017.

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi statistici, di varie nazionalità, che hanno avuto l’opportunità di partecipare a 4 sessioni plenarie, 19 sessioni specializzate, 11 sessioni sollecitate, 6 sessioni organizzate da società scientifiche di altri Paesi, 2 tavole rotonde, 17 sessioni con contributi spontanei e 15 presentazioni poster.

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Statistica e Data Science per il marketing e il business

EDIZIONE SPECIALE
Antonio Canale, Mariangela Guidolin, Bruno Scarpa


Il mercato è da sempre caratterizzato da una componente di incertezza: non sappiamo se i clienti rimarranno fedeli, se i costi delle materie prime aumenteranno, se i concorrenti ruberanno quote di mercato, se un nuovo prodotto avrà successo.
Questo scenario, noto a chi opera nel mercato da sempre, si cala nell’epoca storica che stiamo vivendo: l’era dei big data. Qualsiasi realtà imprenditoriale sia multinazionale che di piccole o medie dimensioni può contare su un grosso patrimonio di dati aziendali ed ha a disposizione una gran mole di altri dati: generati da attività collaterali legate all’impresa, o da fonti esterne come i social network.


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Dati e “presi” … dal mito ad un osservatorio sulla povertà sanitaria

EDIZIONE SPECIALE
Ornella Giambalvo
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la salute è uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità. L’Unione Europea emana, periodicamente, documenti, linee guida e direttive, valide per ogni Stato membro, per integrare, sostenere e aggiungere valore alle politiche del Welfare per migliorare la salute dei cittadini e ridurre le disuguaglianze in termini di salute.


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Uno statistico crede nella fortuna?

EDIZIONE SPECIALE
CARLOTTA GALEONE
Alla domanda: “Sei una persona fortunata?”, cosa rispondereste?
Da ricercatore statistico molto razionale, non saprei bene cosa rispondere, allora incuriosita dall’argomento ho adottato l’approccio scientifico: ho cercato in letteratura se c’erano studi che avessero dato una risposta a un quesito così apparentemente facile.
Il risultato di questa ricerca è stupefacente: la fortuna è una cosa seria!


GRUPPO

EVENTO: Start Up Research

EDIZIONE SPECIALE
Antonio Canale, Daniele Durante, Lucia Paci, Bruno Scarpa
Un monastero sulle colline senesi, 28 giovani ricercatori e 7 Statistici di fama internazionale. Due giorni insieme per sviluppare nuova ricerca motivati da un complesso dataset di neuroscienze.


DUE

Studio dell’incidenza della dislessia nelle scuole elementari e medie in Emilia Romagna e Lombardia

EDIZIONE SPECIALE
Isabella Morlini e Maristella Scorza
In questi ultimi decenni l’intensificazione della ricerca sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ed, in particolare, sulla Dislessia Evolutiva (DE), ha prodotto anche in Italia un buon livello di consenso tra le principali associazioni clinico-scientifiche interessate allo studio dei DSA (Consensus Conference, 2007).


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Professionalità statistica: verso un riconoscimento europeo

EDIZIONE SPECIALE
Luigi Pieri
I recenti sviluppi nelle tecnologie di produzione di dati hanno portato ad una raccolta di routine di una massa enorme di informazioni in tutti i settori. L’uso e l’integrazione degli archivi amministrativi per fini statistici è in costante progresso grazie anche alla economicità e tempestività del processo di raccolta di dati . Big data sono caratterizzati poi dalla complessità, rispetto al passato, dei dati raccolti. Sequenze di immagini, data streams , transazioni web sono la quotidianità per molti ricercatori. Massa ingente di dati e struttura complessa costituiscono nuove sfide per la produzione di informazione.


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Data Science per dati di rete

EDIZIONE SPECIALE
Daniele Durante, Susanna Zaccarin, Bruno Scarpa
Viviamo in un mondo sempre più interconnesso. Un mondo in cui le informazioni sulle strutture di connessione tra un insieme di entità (dette nodi) sono facilmente misurabili in molti campi di studio, tra cui le scienze sociali, le neuroscienze, il marketing ed altre discipline. Sebbene i primi modelli probabilistici per dati di rete risalgano a circa sessant’anni fa, questo campo di ricerca è tuttora oggetto di vivace ed intenso interesse.


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La partecipazione, la pratica e consumo culturale dei gruppi sociali in Italia

Annalisa Cicerchia, Istituto Nazionale di Statistica
La partecipazione alle attività culturali è fortemente connessa con il livello di benessere delle famiglie, con il titolo di studio posseduto dalle persone e con le caratteristiche anagrafiche e riflette le condizioni di vantaggio o svantaggio sociale. Oltre che dall’accessibilità, fisica ed economica, di beni e di servizi, la pratica culturale è largamente condizionata dall’educazione e dalla consuetudine, che formano il gusto.


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I BIG DATA PER LA PROFILAZIONE DELL’UTENTE: IL SUCCESSO A PORTATA DI MOUSE

Maria Motti e Paola Zuccolotto

Il termine Big Data è da tempo entrato nel vocabolario comune, ma non è semplice comprendere pienamente cosa sia e come venga impiegata questa nuova tipologia di dati. Per chiarirsi le idee serve partire dai numeri: il concetto di Big Data nasce infatti dall’enorme e recente esplosione di numeri, dovuta all’evoluzione tecnologica e alla conseguente digitalizzazione. Ogni 60 secondi, sul web, vengono raccolti dati sulle 216.302 foto condivise in Facebook, sui 2.430.555  like di Instagram, o sulle 86.805 ore di streaming guardate su Netflix (altri esempi nell’immagine, Fonte dati: Domo, Fonte immagine: elaborazione personale).